#31 – Assassin’s Creed 2

“Bella vita la nostra, eh fratello?” – Federico Auditore
“Eh… la migliore! Possa non cambiare mai” – Ezio Auditore
“E possa non cambiare noi” – Federico Auditore

Genere: Stealth Action-Adventure Game

Assassassin’s Creed 2 (PC)

Continua la serie di Assassin’s Creed con questo nuovo capitolo, dove si vestono i panni di Ezio Auditore, un giovanotto di buona famiglia nel pieno periodo rinascimentale italiano che si trova improvvisamente accusata di tradimento e giustiziata. Egli scoprirà di appartenere alla setta degli Assassini e per vendicare il padre e i fratelli morti inizierà un lungo percorso di ricerca e crescita.

“Che cosa tramate tu e i tuoi alleati? E’ questo che aveva scoperto mio padre? Per questo è stato ucciso!?” – Ezio Auditore
“Mi spiace. Speravi in una confessione?” – Vieri de Pazzi
“Pezzo di sterco! Vorrei solo che avessi sofferto di più. Hai avuto la fine che meritavi. Spero che bruc…” – Ezio Auditore
“Basta Ezio! Abbi rispetto” – Mario Auditore
“Rispetto? Dopo quanto è accaduto? Credete che lui ci avrebbe riservato un trattamento diverso?” – Ezio Auditore
“Tu non sei Vieri, non diventarlo. Che la morte ti dia la pace che cercavi. Requiescat in pace” – Mario Auditore

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#30 – Arancini !!!

Ok ho fatto un po’ di ritardo, visto che le foto sono abbastanza datate (sì la preparazione risale a San Silvestro ^^’), ma sto progettando una serie di articoli sulle build da utilizzare su Diablo3. E ora che è uscita la patch con i duel sul PTR c’è molta carne al fuoco.
Intanto veniamo a noi: mi piacciono molto gli arancini e ho faticato un po’ prima di trovare la ricetta perfetta, ma vi assicuro che questi sono paragonabili agli arancini delle migliori rosticcerie.
La fotocamera era piuttosto pietosa purtroppo…

Ingredienti
Per il ragù di soia:
g 100 di granulare di soia disidratata
1 cipolla
1 costa di sedano
g 700 passata di pomodoro
g 100 piselli
Semi di finocchio, un pizzico
Olio
Sale e pepe nero

Per la besciamella:
200 ml di latte
20 g di farina
20 g di burro
sale

Per il riso:
Riso g 500
1,2 lt. di brodo vegetale
3 bustine di zafferano
Ragusano grattugiato o pecorino

Panatura:
3 uova
3 cucchiai di farina
Pangrattato preferibilmente di pane di grano duro
Sale

200 g di formaggio molle a dadini (prediligo la mozzarella)
Olio per friggere

Procedimento:
Preparate il ripieno in anticipo. Ammollare la soia per 20 minuti e strizzarla. Tritare la cipolla e il sedano e far appassire in casseruola con un filo d’olio. Unire il granulare (sfumare con il Marsala se preferite) e aggiungere i semi di finocchio. Salare e far insaporire. Versare la passata di pomodoro e pepare abbondantemente. Unire i piselli e lasciar cuocere per 40 minuti finchè non diventa abbastanza denso. (ovviamente non l’ho usato tutto per il ripieno, ma buona parte per condire la pasta come un normale ragù)
Per la besciamella sciogliere in un pentolino sul fuoco il burro e la farina. Versare a filo il latte tiepido e continuare a girare per evitare che si attacchi. A bollore mescolare per 5 minuti fino alla consistenza desiderata e salare.
Per il riso, portare a ebollizione il brodo e versarlo, cuocerlo senza coperchio per circa 16 minuti. Stemperare lo zafferano in pochissimo liquido e unirlo al riso. Aggiungere il formaggio grattuggiato.
Fate raffreddare completamente il riso e procedere al modellaggio delle arancine. Potete farlo normalmente con le mani oppure usare delle semisfere rivestite di pellicola trasparente. In questo modo verranno tutte della stessa misura e eviterete di bagnare le mani nell’acqua di riso o impiastricciarvi. Riempire la semisfera con il riso e formare un buco dove adagiare abbondante ripieno e i pezzetti di formaggio. Richiudere con un’altra calotta di riso.
Attenzione a non sporcare i bordi altrimenti sarà difficile chiuderle e potrebbero aprirsi durante la frittura. Con questa ricetta verranno circa 12-13 arancini abbastanza grandi.
Adesso dovrete prepare una pastella con 3 uova, 3 cucchiai di farina e un pizzico di sale. Rotolare delicatamente le palline di riso nella pastella e passarle nel pangrattato. Di pangrattato ne occorrerà circa 300-350 grammi.
Friggere gli arancini immergendoli completamente in olio di semi molto caldo finchè non assumono la tipica doratura.

Per il ripieno è molto buona anche la variante alla norma, o il classicissimo arancino al ragù di carne (al posto della soia potete utilizzare circa 400 g di macinato di carne), o con un sugo di funghi in bianco.

#29 – Barrette di Sesamo

Ingredienti:
400gr di semi di sesamo
250gr di miele
50gr di zucchero
olio per ungere

Far tostare il sesamo in una padella per qualche minuto a fuoco non troppo alto, finchè non comincia a scoppiettare.
In una tegame d’acciaio mettete il miele liquido e lo zucchero con il fuoco molto dolce, mescolando finchè non si scioglie. Aggiungere il sesamo e mescolare per circa venti minuti, finchè il sesamo diventa di un bel colore dorato. L’importante è continuare a mescolare e che il fuoco sia bassissimo.
Spalmatelo su un piano di marmo unto con olio di semi, e con una spatola, sempre unta, stendetelo in modo che sia abbastanza fine. Lasciare raffreddare un po’ e tagliare le barrette nelle forme che preferite.

Nemmeno le vedrete ^^

#28 – Diablo 3

Tre mesi per finire un gioco sono davvero un tempo lunghissimo per me. Sono abituata a divorarli in 1 settimana massimo.
E ancora non è completo! Essendo il mio primo MMORPG sono ancora a gavetta e test, ma non mi pento del tempo impiegato.

Vi presento i miei pg

Qualche foto dell’equip di livello 60

Dei gear precedenti ne ho davvero tante

La mia amata Dh con tintura della purezza

Monk con doppia arma

Wizard mentre si trascina lo spadone :D

E dopo l’armor candido, un bagno di sangue con la tintura infernale

E qui è dove sono per ora…

Altro non aggiungo, finchè non finisco!
Posso solo dire che come assuefazione siamo ai livelli di The Sims…

#27 – Sailor Moon

Sailor Moon
di Naoko Takeuchi

A distanza di anni hanno proposto l’edizione con le nuove copertine e per mia fortuna ho avuto l’occasione di leggerla. Inutile dilungarsi sulla trama dato che anche questa è una di quelle serie trite e ritrite che però non passano mai di moda.
Innanzitutto aprendolo non ci volevo credere: è davvero stato disegnato 20 anni fa? Il tratto della Takeuchi è davvero semplice e aggrazziato.

La mancanza di fondali e gli enormi balloon con discorsi interminabili passano in secondo piano se paragonati alle tavole. Anche la trama è piuttosto inconsistente. Assenti le relazioni interpersonali tra i personaggi, nessuna giornata tra amiche o approfondimenti sulle personalità: solo battaglie e nuovi nemici. Dall’inizio alla fine i protagonisti restano fissi nei loro schemi anche se alcuni punti della storia vengono chiariti in maniera più precisa.
L’anime era molto più introspettivo, le storie si intrecciavano, nemici che si rivelavano amici, più carattere.
Non voglio continuare con i difetti, ce ne sarebbero così tanti da farvi desistere.
Però basta guardare una tavola per dissipare ogni dubbio: leggetelo!
Le pose, le espressioni, l’amore eterno…

#26 – Pasta allo zafferano

Ingredienti per 4 persone:
600 g di pasta
300 g di panna da cucina
3 tuorli d’uovo
60 g di burro
3 bustine di zafferano
80 g di parmigiano
sale e pepe q.b.

Preparazione:
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e versarla in una padella con il burro fuso. Aggiungere la panna leggermente salata mischiata allo zafferano e i tuorli sbattuti, cuocere a fuoco moderato per qualche minuto mescolando spesso finchè l’uovo dà consistenza alla salsa. A fine cottura aggiungere il parmigiano. Per completare si può usare il pepe o la maggiorana secondo i gusti.

#25 – Pasta con zucca e patate

Ingredienti
g 300 di pasta (penne)
g 300 di polpa di zucca decorticata
g 150 di patate
g 50 di Asiago
rosmarino
aglio
(peperoncino)
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione
Sbucciate le patate e la zucca riducendoli a dadini. Scaldate in una padella 4 cucchiaiate d’olio con 2 spicchi d’aglio e un rametto di rosmarino, secondo i gusti aggiungete il peperoncino sbriciolato. Rosolate in quest’olio i dadini di patata e di zucca. Cuocere nel frattempo la pasta in acqua salata. Scolare al dente e versatela nella padella, mescolando il tutto. Servite con formaggio Asiago grattuggiato.

PS: è finita così velocemente che non ho potuto fare nemmeno la foto ^^